Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Uno studio ha dimostrato che i beta-bloccanti come Carvedilolo, Nebivololo e Labetalolo sono associati a un minor numero di ospedalizzazioni per iperglicemia, ma a una maggiore incidenza di riospedali ...


Uno studio ha dimostrato che la disfunzione erettile è indipendentemente associata al rischio di futuri eventi cardiovascolari. Analizzando i dati dello studio MESA ( Multi-Ethnic Study of Atherosc ...


È stata valutata la relazione tra indice di massa corporea ( BMI ), capacità di esercizio e sintomi in pazienti con cardiomiopatia ipertrofica e sono stati utilizzati i risultati del test da sforzo ca ...


Una sottoanalisi dello studio COMPASS ha mostrato che i pazienti con cardiopatia coronarica cronica e arteriopatia periferica con o senza scompenso cardiaco trattati con Rivaroxaban ( Xarelto ) a bass ...


Apixaban è risultato superiore a due altri nuovi anticoagulanti orali non-antagonisti-della-vitamina K ( NOAC ) in un'ampia analisi di dati statunitensi finanziata dal produttore di Apixaban. Nei p ...


Una meta-analisi ha mostrato che gli Acidi grassi Omega-3 non riducono né aumentano il rischio di malattia coronarica fatale o non-fatale o eventi vascolari maggiori in pazienti ad alto rischio. Ri ...


La combinazione di farmaci che abbassano la pressione arteriosa con farmaci che abbassano il colesterolo riducono l'incidenza di primo ictus del 44%, secondo una ricerca presentata all'International S ...


Uno studio ha valutato la sicurezza e l'efficacia dell'Aspirina [ Acido Acetilsalicilico ] a basso dosaggio nello scompenso cardiaco non-complicato dalla fibrillazione atriale. Nonostante la mancan ...


Le raccomandazioni sull'attività fisica nei pazienti con malattia coronarica ( CHD ) stabile si basano su prove modeste. È stata analizzata l'associazione tra esercizio fisico auto-riportato e ...


Uno studio pubblicato sull'European Heart Journal: Acute Cardiovascular Care, ha evidenziato che il trattamento dei pazienti con infarto cardiaco dipende dalla loro storia oncologica. Lo studio condo ...


Lo studio CANTOS ha mostrato che i pazienti con una storia di infarto miocardico e un elevato livello di proteina C-reattiva ad alta sensibilità ( hs-CRP ) trattati con Canakinumab hanno presentato un ...


I benefici per la salute a breve e lungo termine dell'allattamento al seno sono noti, ma una ricerca ha dimostrato che l'allattamento al seno può anche ridurre, nelle madri, il rischio di sviluppare u ...


I dati dello studio CANTOS hanno mostrato che Canakinumab, un anticorpo monoclonale, somministrato assieme alla terapia standard riduce notevolmente il rischio del composito di morte cardiovascolare, ...


Sono stati presentati i risultati del CVD-Real, un ampio studio real-world evidence che ha valutato il rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e mortalità per tutte le cause in pazienti con ...


Il virus Zika può essere associato a complicazioni cardiovascolari. La maggior parte delle persone infettate dal virus Zika presentano sintomi lievi o non-specifici, e i sintomi delle complicanze ...