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Neurologia

Uno studio caso-controllo di grandi dimensioni ha mostrato che i pazienti che hanno avuto un primo infarto miocardico avevano una maggiore probabilità di soffrire di parodontite. Dallo studio PAROKRA ...


Evolocumab ( Repatha ) è un anticorpo monoclonale che ha come target l'enzima proproteina convertasi subtilisina/kexina 9 ( PCSK9 ), che viene somministrato per via sottocutanea al dosaggio di 140 mg ...


Un ampio studio prospettico basato sulla popolazione ha mostrato che gli uomini che quotidianamente avevano consumato due o più bevande zuccherate, presentavano un rischio maggiore di scompenso cardia ...


La Vitamina-D alleata della salute del cuore: non solo la sua carenza è associata a un aumentato rischio di infarto miocardico e insufficienza cardiaca acuta, ma ne peggiora anche gli esiti e le conse ...


I nuovi dati ottenuti dal Registro ADAPT-DES hanno mostrato che l'uso degli antiacidi noti come inibitori della pompa protonica ( PPI ) da parte dei pazienti sottoposti a intervento coronarico percuta ...


Analizzando più di 16.000 infarti del miocardio che sono stati trattati nella zona di Salt Lake City nello Utah ( USA ) nel periodo 1993-2014, i ricercatori hanno trovato una significativa associazio ...


Le persone che dormono meno di sei ore a notte sono a maggior rischio di manifestare diabete, malattie cardiache e ictus. Lo studio ha preso in esame circa 2.600 adulti per più di due anni e ha sco ...


In uno studio che ha coinvolto persone di età compresa tra 18 e 45 anni con ipertensione di stadio 1 non-trattata, i bevitori moderati di caffè che bevevano da uno a tre caffè espresso al giorno aveva ...


Una sottoanalisi dello studio PEGASUS-TIMI 54, che ha valutato l'efficacia di Ticagrelor ( Brilinta, Brilique ) nel ridurre gli eventi aterotrombotici nei pazienti che hanno subito un infarto miocardi ...


L'aggiunta di antagonisti dei recettori mineralcortoidi ( MRA ) alla terapia standard non offre alcun beneficio nei pazienti con infarto miocardico acuto ( MI ) senza insufficienza cardiaca, secondo l ...


Il farmaco immunosoppressore Ciclosporina non migliora gli esiti clinici rispetto al placebo nei pazienti trattati con intervento coronarico percutaneo ( PCI ) per la forma più grave di attacco cardia ...


Gli alti livelli di acido urico sono in grado di predire in modo indipendente gli eventi avversi cardiovascolari e la mortalità nelle donne in postmenopausa. L'effetto è risultato più pronunciato per ...


Da uno studio è emerso che i pazienti pediatrici con sindrome del QT lungo, in trattamento con farmaci per il disturbo da deficit di attenzione / iperattività ( ADHD ) sono ad aumentato rischio di eve ...


I dati di una meta-analisi condotta in Italia hanno mostrato che gli anticoagulanti orali diretti possono essere sicuri ed efficaci come gli anticoagulanti convenzionali nella prevenzione del tromboem ...


La prevalenza di trombi intracardiaci è risultata più bassa nei pazienti con fibrillazione e flutter atriale ad alto rischio trattati con anticoagulanti orali diretti rispetto al Fenprocumone, un anti ...