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Digitale + beta-bloccante, o calcioantagonista, nel trattamento della fibrillazione atriale cronica


Due Ricercatori del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield in Gran Bretagna, hanno compiuto una revisione di studi clinici riguardanti il controllo della frequenza ventricolare nei pazienti con fibrillazione atriale permanente.

Sono stati esaminati 57 studi, di cui 25 controllati, in doppio cieco e randomizzati, che avevano valutato la Digossina, i beta-bloccanti, i calcioantagonisti, e le combinazioni, nel controllo della frequenza ventricolare.

E’ stato osservato che la monoterapia con beta-bloccanti era in grado di meglio controllare la frequenza a riposo, rispetto alla sola Diossina, in 1 studio su 10, mentre in 4 studi i beta-bloccanti hanno migliorato il controllo della frequenza durante sforzo.
Negli altri 6 studi, l’impiego dei beta-bloccanti da soli non ha migliorato la capacità d’esercizio.

Diversi studi hanno dimostrato che la combinazione tra beta-bloccante e Digossina ha prodotto più significativi miglioramenti nel controllo della frequenza a riposo e durante sforzo, rispetto alla sola Digossina.
Non ben definito è stato l’effetto riguardo alla capacità d’esercizio.

In 5 studi il calcioantagonista Diltiazem ( Tildiem ) ha prodotto un miglior controllo della frequenza durante sforzo, rispetto alla Digossina, ma non a riposo, e non ha modificato la capacità d’esercizio.

La maggior parte degli 11 studi, che hanno valutato la combinazione di Diltiazem e Digossina, hanno mostrato un miglior controllo della frequenza a riposo e durante esercizio, rispetto alla sola Digossina. Due studi hanno mostrato che la combinazione migliora la tolleranza all’esercizio.

Risultati simili sono stati osservati con il calcioantagonista Verapamil ( Isoptin ) in monoterapia, rispetto alla Digossina.
La tolleranza all’esercizio è migliorata con il Verapamil in 2 studi su 3.

La combinazione di Verapamil e Digossina ha migliorato il controllo della frequenza a riposo e durante esercizio, rispetto alla sola Digossina; tuttavia la tolleranza all’esercizio non è migliorata in modo consistente.

L’uso dei calcioantagonisti, Diltiazem e Verapamil, è limitato dagli effetti inotropi negativi.

Secondo gli Autori, la combinazione di Digitale + beta-bloccante, o eventualmente calcioantagonista, dovrebbe rappresentare la prima scelta nel trattamento della fibrillazione atriale cronica. ( Xagena2007 )

Fonte: British Medical Journal, 2007


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